Vendemmia 2001…..
come sarà andata?


I dati definitivi dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani.

Con la vendemmia 2001 si produrranno, in Italia, 51 milioni di ettolitri di vino, con un decremento del 5% rispetto al 2000 (54 milioni di ettolitri), ma di ben il 13% rispetto alla media degli ultimi 10 anni (58,5 milioni di ettolitri). Ci troviamo di fronte a un’annata particolarmente scarsa.
Infatti, per trovare una produzione inferiore, fatta eccezione di quella del 1997 (50,5 milioni di ettolitri), dobbiamo risalire al 1957.

Sono i dati definitivi dell’ultima vendemmia, resi noti dall’Associazione Enologi Enotecnici Italiani. In riferimento alla qualità, questa si presenta piuttosto eterogenea sul territorio nazionale, nel suo complesso, però, più che buona, con numerose punte di ottimo ed alcune di eccellente, riferite solo a quelle zone in cui il mese di settembre ha avuto un clima particolarmente favorevole. I vini rossi sono ben strutturati e di spiccata personalità là dove le uve non hanno subito prolungate piogge autunnali. I bianchi manifestano discreta freschezza e ragguardevole potenzialità olfattiva solo se ottenuti da uve che non hanno sofferto per carenza idrica.

Il mercato del vino presenta due aspetti: il prodotto senza caratteristiche perde terreno, quello di qualità è richiesto e fa registrare, finalmente, alcuni incrementi nelle quantità vendute.

Nei prezzi all’ingrosso i vini a denominazione di origine mantengono mediamente i livelli registrati nell’ottobre 2000, con tendenza al rialzo. Le quotazioni dei vini da tavola manifestano un orientamento opposto, in particolar modo per quelli bianchi.