Il ruolo dell’esame visivo
La Fluidità
di walter Belloni

Parametro che si valuta nel momento in cui il vino viene versato nel bicchiere, osservandolo mentre riempie il bicchiere e, successivamente, facendo ruotare lentamente quest'ultimo, si percepisce la fluidità del vino. La fluidità è la consistenza del vino, la facilità o meno con cui scorre lungo le pareti del bicchiere.
Il vino è una soluzione idroalcolica con presenza di composti quali la glicerina, zuccheri e polifenoli, l'insieme di queste sostanze gli conferisce una viscosità e una densità più elevata rispetto all'acqua.
Quindi il vino nel nostro bicchiere potrà presentarsi scorrevole quando fluisce con leggerezza, un vino troppo fluido potrebbe essere privo di corpo e di profumi poiché potrebbe derivare da un'uva di scarsa qualità.
Viceversa sarà denso quando la presenza delle sostanze sopra dette è elevata, si presenterà grasso, quasi sciropposo.

Un modo veloce per valutare la fluidità è il seguente.
Se facciamo girare il nostro vino in maniera energica lungo le pareti del bicchiere si formerà un velo di prodotto che tenderà a tornare verso il fondo del bicchiere.  Questo ridiscendere forma gli archetti.
Si presentano come curvature a intervalli più o meno stretti lungo il corpo del bicchiere.
Questo fenomeno, attribuito erroneamente alla quantita di glicerina del vino, è strettamente legato al grado alcolico del vino. Infatti sulle pareti del bicchiere l'alcol etilico tende ad evaporare della pellicola che ridiscende verso il fondo. Questa evaporazione aumenta la densità del liquido che vince la tensione superficiale del vetro e tende a ricadere.
Più fitti sono gli archetti e veloce è la loro discesa più intensa è l'evaporazione e maggiore sarà il grado alcolico.