LA STORIA DELLA FRANCIACORTA

Il territorio della Franciacorta è situato nella provincia di Brescia tra il lago d'Iseo e l'inizio della pianura Padana. Si estende dal comune di Cellatica ad est fino al fiume Oglio, che ne delimita il confine occidentale. Le torbiere a nord richiamano ancor oggi le origini glaciali della Franciacorta, zona morenica formatasi grazie alla lenta azione dei ghiacciai che scendevano dalla vicina valle Camonica, portando quel miscuglio di ciottoli, limo e sabbia che ha donato alla Franciacorta un terreno fertile e perfettamente drenato, ideale per la coltivazione della vite.
Un clima temperato e ventilato è assicurato dalle acque del lago e dalle correnti che scendono dalla valle.

Sul significato del nome si sono formulate varie ipotesi anche fantasiose ma la più accreditata sembra sia la seguente. 
La zona morenica a sud del lago d'Iseo ricca d’acqua e quindi anche di fauna e di vegetazione, fu densamente abitata fin dall'epoca paleolitica. Reperti archeologici testimoniano la presenza in epoche successive di Galli Cenomani, Romani e Longobardi. 

Le origini del nome Franciacorta", già in uso nel 1277, potrebbero derivare dalle "curtes francae", le corti medievali della zona che godevano di franchigie. Altri attribuiscono il nome a Carlo Magno, il quale, nell’ottavo secolo, battezzò la zona "piccola Francia", nomenclatura destinata a durare ben poco, diventando "Francia corta". In ogni caso, dal Medioevo in avanti la Franciacorta fu teatro d’importanti eventi storici. Le lotte tra guelfi e ghibellini, il dominio veneziano ed incursioni francesi e spagnole portarono guerre e violenze nel territorio. 
Dopo il breve intervallo della repubblica giacobina, ebbe inizio la lunga lotta contro il dominio austriaco, culminatasi nella seconda Guerra d’Indipendenza che vide la presenza in Franciacorta sia di Garibaldi sia di Vittorio Emanuele. Numerosi i monumenti e le costruzioni che ricordano la lunga storia della Franciacorta, dalle fortificazioni ancor oggi visibili in molti dei paesi della zona alle grandiose ville e residenze costruite dai nobili bresciani che amavano rifugiarsi in questa campagna accogliente. 

Fin dal 1200 il vino prodotto nella zona del Franciacorta ha sempre goduto di buona fama ed è del 1570 la prima testimonianza scritta in cui si parla del vino con le “ bollicine”, un prodotto definito da Conforto (medico bresciano dell’epoca) “ Mordacissino “ vale a dire vivace e spumeggiante.